Al Presidente del CASC BI
Oggetto: Centro estivo.
Nell’approssimarsi della fine dell’anno scolastico è forte l’esigenza per le famiglie di
organizzare la vita dei loro bambini, in attesa di partire per le vacanze.
Anche quest’estate fortunatamente avranno la possibilità di usufruire del centro
estivo che il CASC organizza presso il Centro Sportivo.
A tale proposito, numerosi genitori che lavorano nelle strutture del centro storico
hanno manifestato l’esigenza di poter usufruire di un orario di chiusura del servizio
fissato alle 18,30 per poter conciliare meglio l’orario del centro estivo con quello di lavoro,
evitando di sostenere estenuanti corse per poter completare la giornata lavorativa.
Si chiede pertanto di venire incontro alle esigenze dei colleghi del centro storico e di
prevedere l’estensione dell’orario di chiusura del centro estivo, per coloro che ne facciano
richiesta, eventualmente dietro pagamento di una quota maggiorata.
Con l’occasione, si rammenta la necessità, già più volte manifestata, di attivare il
servizio di navetta estiva per i bambini figli di colleghi addetti al CDM e residenti nella
zona.
Distinti saluti.
Roma, 5 giugno 2013
La Segreteria Nazionale
Si comunica che nei giorni 21, 22, 23, 28, 29 e 30 giugno e 5, 6, 7, 12, 13 e 14 luglio 2013 l’orario di apertura del Centro Sportivo sarà prorogato fino alle ore 22,00. (prot.443460/13)
Al Capo del Servizio PGR
della Banca d’Italia
Il 26 aprile scorso è stato firmato un decreto ministeriale dal Ministro Balduzzi che modifica la normativa dei certificati medici per l’attività sportiva non agonistica precisando che non sono tenuti all’obbligo della certificazione le persone che svolgono attività amatoriale occasionale o saltuario, e coloro che la svolgono in forma autonoma e al di fuori di contesti organizzati.
La Lista FIBA-CISL “Un CASC per le famiglie“ è composta da candidati che uniscono alla disponibilità e all’attenzione per il bene comune la competenza e la preparazione necessaria a svolgere al meglio il loro incarico; quindi nessun gioco politico ne spartizione di potere: la persona giusta al posto giusto...
Al Servizio Personale I.N.E.
Divisione NORES
Al Servizio Personale G.R.
Al Presidente del CASC-BI
Oggetto: Accessi al Centro Sportivo.
La Convenzione tra Banca d’Italia e CASC-BI per l’utilizzo del Centro Sportivo, all’art. 2 prevede che l’accesso al Centro sia consentito ai soci effettivi, ai soci aggregati, ai conviventi more uxorio e, occasionalmente, a ospiti del sodalizio per un limite massimo giornaliero (complessivamente 100 ingressi), con l’esclusione del sabato, domenica e festivi.
Car* tutt*,
La riunione è andata avanti per oltre 10 ore tra consiglio, assemblea dei soci e votazione del rendiconto 2012.
Dopo una breve discussione sul dubbio metodo adottato per l’elezione del vice presidente (v. report precedenti) e il rifiuto dimettersi da parte di quest’ultimo, i soliti 5 consiglieri (CGIL CISL CIDA) hanno presentato un documento con 4 punti all’esame e all’approvazione per il prossimo consiglio.
Car* collegh*,
il 28 c. m. si è tenuto il Consiglio Direttivo e con grande rammarico anche il sodalizio risente del trend negativo che spinge verso l’astensione. La scarsa partecipazione al voto non ha consentito l’elezione di tutti i coordinatori . Verranno riproposte nuove elezioni per le sezioni che non hanno raggiunto il quorum. Sono stati eletti delegati e rappresentanti di filiale.
Le richieste di convenzioni, ai sensi dell’art. 18, con strutture che praticano attività sportive presso le filiali potranno essere presentate entro il 1° marzo di ogni anno e comunque non oltre il 1° settembre verranno prese in considerazione altre richieste nell’ambito della disponibilità degli stanziamenti. Saranno sufficienti 3 soci per una nuova convenzione nelle filiali con meno di 500.000 abitanti e 2 per le provincie delle filiali chiuse.
Una commissione paritetica formata da 4 consiglieri (già richiesta dalla minoranza) si occuperà, delle modalità di organizzazione degli eventi più importanti, predisponendo un disciplinare che indicherà criteri di scelta delle ditte fornitrici e i conseguenti impegni di spesa.
Quest’anno in con la ricorrenza dell'anniversario del sisma del 6 aprile 2009 la locale rappresentanza del CASC, con la collaborazione dell’Associazione musicale A.C.M.A di Antrodoco, ha organizzato un concerto bandistico presso il Ridotto del Teatro Comunale di L'Aquila.
Cari tutt*,
Cosa succede al CASC? Questo è l’incipit di un volantino con cui il SIBC illustra la riunione consiliare del 5 aprile u.s.
Tutto vero? Sicuramente noi 5 consiglieri (FISAC FIBA CIDA) ce ne siamo andati dopo il 3^ punto dell’odg e di conseguenza i lavori del sodalizio si sono fermati. Ma il blocco dei lavori è l’effetto e non la causa, è facile puntare il dito e non spiegare i motivi.
Perché vogliamo le dimissioni del Vice Presidente? Perché nasce da un “inciucio” Falbi e Fabi (altro che condivisione) e sulla scia di queste pratiche politiche non c’è garanzia e correttezza per i soci.
Perché ce ne siamo andati? Perché la nostra richiesta di dibattito democratico in seno al Consiglio non è stata neppure considerata. Questi sono i metodi di lavoro dei consiglieri che hanno il voto di maggioranza con il quale si approvano le iniziative del CASC.
Vogliamo che i lavori del sodalizio siano caratterizzati da criteri oggettivi ed equi, che i soci sappiano e non debbano intuire dalle schermaglie dei volantini sindacali. Quello che vogliamo è onestà e trasparenza.
La pubblicità dei verbali delle riunioni è una delle nostre priorità.
Carissim*,
anche per questa volta niente Presidente.
Vi faccio una sintesi degli avvenimenti delle ultime settimane.
Nella precedente riunione i consiglieri FALBI, proponendo la presidenza FALBI, hanno presentato una proposta di accordo che prevedeva un mandato a termine per la presidenza, lavori sul sistema elettorale dei consiglieri e un successivo ritorno alle urne per i soci.