Al Servizio Personale I.N.E.
Divisione NORES
Al Servizio Personale G.R.
Al Presidente del CASC-BI
Oggetto: Accessi al Centro Sportivo.
La Convenzione tra Banca d’Italia e CASC-BI per l’utilizzo del Centro Sportivo, all’art. 2 prevede che l’accesso al Centro sia consentito ai soci effettivi, ai soci aggregati, ai conviventi more uxorio e, occasionalmente, a ospiti del sodalizio per un limite massimo giornaliero (complessivamente 100 ingressi), con l’esclusione del sabato, domenica e festivi.
Negli ultimi decenni il mutare della composizione dei nuclei familiari ha fatto si che i soci che frequentano o vorrebbero frequentare il Centro abbiano necessità di far accedere soggetti diversi da quelli elencati, ma sicuramente ugualmente vicini alla loro sfera familiare e affettiva.
E’ molto importante quindi pervenire ad una rivisitazione normativa che riconsideri le esigenze di tutti i soci e particolarmente dei pensionati e dei cd. single. I primi per utilizzare il Centro, soprattutto nel periodo estivo, insieme ai nipoti e i secondi per avere la possibilità di far accedere un accompagnatore nei week end e nelle giornate di festa.
In attesa che venga riformata la convenzione in discorso, si chiede che i nipoti dei soci pensionati siano equiparati ai soci aggregati (fino all’età di 12 anni) e che i soci dipendenti, senza soci aggregati a carico, possano richiedere inviti gratuiti per i fine settimana e per le giornate festive, al di fuori nei limiti complessivi e individuali attualmente previsti per gli accessi.
Si chiede inoltre che dette proposte vengano accolte ed attuate a partire dalla prossima stagione estiva.
Distinti saluti.
Roma, 23 maggio 2013
La Segreteria Nazionale
