Io non ho bisogno di denaro ho bisogno di sentimenti di parole di parole scelte sapientemente di fiori detti pensieri di rose dette presenze di sogni che abitino gli alberi di canzoni che facciano danzare le statue di stelle che mormorino all'orecchio degli amanti. Ho bisogno di poesia questa magia che brucia la pesantezza delle parole che risveglia le emozioni e dà colori nuovi
Rapita nello specchio dei tuoi occhi respiro il tuo respiro. E vivo
Hanno costruito per me una gabbia affinché la mia libertà fosse una loro concessione e ringraziassi e obbedissi. Ma io sono libera prima e dopo di loro, con loro e senza di loro sono libera nella vittoria e nella sconfitta. Sono una donna Credono che la mia libertà sia loro proprietà e io glielo lascio credere e avvengo.
Son tanto brava lungo il giorno. Comprendo, accetto, non piango. Quasi imparo ad aver orgoglio quasi fossi un uomo. Ma, al primo brivido di viola in cielo ogni diurno sostegno dispare. Tu mi sospiri lontano: <Sera, sera dolce e mia!> Sembrami d'aver fra le dita la stanchezza di tutta la terra. Non son più che sguardo, sguardo sperduto, e vene.
Fortuna che sollevi in alto stato ogni depresso impegno, ogni vil core,or fai che 'l mio in lagrime e 'n dolore viva più ch'altro afflitto e sconsolato.Veggio il mio re da te vinto e prostrato sotto la ruota tua, pieno d'orrore,lo qual, fra gli altri eroi, era il maggiore,che da Cesare in qua fosse mai stato.E donna son, contra le donne dico:che tu, Fortuna, avendo il nome nostro,ogni ben nato core hai per nemico.E spesso grido col mio rozzo inchiostro,che chi vuol esser tuo più caro amico,sia degli uomini orrendo e raro mostro.
La donna ora è perfetta Il suo corpo morto ha il sorriso della compiutezza, l'illusione di una necessità greca fluisce nei volumi della sua toga, i suoi piedi nudi sembrano dire: Siamo arrivati fin qui, è finita. I bambini morti si sono acciambellati, ciascuno, bianco serpente, presso la sua piccola brocca di latte, ora vuota. Lei li ha raccolti di nuovo nel suo corpo come i petali di una rosa si chiudono quando il giardino s'irrigidisce e sanguinano i profumi dalle dolci gole profonde del fiore notturno. La luna, spettatrice nel suo cappuccio d'osso, non ha motivo di essere triste. E' abituata a queste cose. I suoi neri crepitano e tirano.
Leggiamo con gioia: "E alla fine, ma solo poco prima di mezzanotte, il modello caro a Matteo Renzi, cioe' di un asse tra Pd e Pdl, riesce, nononostante il no dei grillini, ad approvare la legge con 52 voti su 72 presenti in aula tra il giubili del Governatore siciliano Crocetta che esce raggiante da Sala d'Ercole, accompagnato dagli assessori al Bilancio Luca Bianchi, all'Agricoltura Dario Cartabellotta, alle Autonomie locali Patrizia Valente, al Lavoro Ester Bonafede, alla Formazione Nelli Scilabra, al Turismo Michele Stancheris, ai Beni Culturali Mariarita Sgarlata."(AdnKronos)
Finalmente la doppia preferenza di genere viene introdotta nella legge elettorale siciliana (regione a statuto autonomo) e dalle prossime amministrative di giugno si potrà votare un uomo e una donna. Una bella pagina democratica scritta dall’Assemblea Regionale Siciliana. La Sicilia sembra andare in controtendenza e avanza con vigore sul piano delle riforme istituzionali. Un forte segnale voluto dal Presidente Crocetta e dal suo Governo e sostenuto con vigore dalle deputate del PD. L’ingresso delle 16 donne ha fatto la differenza. Comincia già da oggi un cammino verso la democrazia paritaria fondamentale per imprimere un un radicale cambiamento allo sviluppo democratico, sociale economico vitale per il futuro della Sicilia.
Maria Pia Ercolini, professoressa di geografia turistica alle scuole superiori romane, mediatrice culturale, responsabile del progetto Sui Generis, nonché autrice di percorsi di genere cittadini, lo scorso gennaio ha creato il gruppo Toponomastica Femminile su Facebook, a cui è seguito il sito web e il profilo Twitter, con l’idea di far emergere l’evidente misoginia ambientale che caratterizza il nostro territorio.
Eliminare gli stereotipi di genere nell'UE
Commissione per i diritti della donna e l'uguaglianza di genere PE491.091
Il Parlamento europeo,
– viste la dichiarazione e la piattaforma d'azione di Pechino, adottate durante la quarta Conferenza mondiale sulle donne
In occasione del “Convegno di Toponomastica femminile: buone pratiche in comune”, tenutosi a Napoli lo scorso 18 gennaio è stato presentato il concorso fotografico e di idee “Tre strade, tre donne per l’otto marzo”.
Questo numero del Pungolo per prima cosa vuole rendere conto delle tantissime iniziative e attività portate avanti in questo anno dal nostro Coordinamento Femminile Banca d’Italia.
Abbiamo scelto di farlo in concomitanza con la giornata dell’8 Marzo, perché crediamo che il tempo delle belle parole sulla parità di genere debba finire, per lasciare spazio ai fatti e all’impegno continuo al servizio di una causa di civiltà.
Un lungo percorso insieme, ma la strada è ancora lunga...
4 ottobre 2012 ore 15,00 Convegno AIS (Associazione Italiana Sociologi) “ Politica democrazia e genere”, con la partecipazione della Vice presidentessa del Senato E.Bonino,
Il giorno di S.Valentino un pensiero d’amore verso tutte le donne, ci siamo ritrovate in tante, amiche, colleghe, sotto al Colosseo a manifestare, con la nostra presenza, il desiderio di reagire e testimoniare solidarietà a chi è toccato il ruolo di vittima.
Il Coordinamento Nazionale Femminile della FIBA CISL ha partecipato e sostenuto il I Convegno Nazionale di Toponomastica femminile.
Il bilancio di genere è un nuovo strumento che consente di ripensare i modelli e i principi contabili applicati dalle amministrazioni per giustificare la distribuzione del reddito e indicare le priorità politiche con conseguente aumento del benessere collettivo e dell’efficienza e non solo rispetto alla crescita economica.
La nozione di “sessismo linguistico” è di recente formulazione. In Italia il dibattito sulla sociologia del linguaggio e sull’uso non sessista della lingua è ancora in essere, sebbene dell’argomento si discuta dagli anni ’80. La declinazione femminile di talune professioni o cariche istituzionali, già esplicitamente previsto in ambito europeo e realtà in taluni Paesi extra o intra Comunitari
Seni in bella mostra, inquadrature che lasciano ben poco all’immaginazione: donne sorridenti e compiacenti, pronte a soddisfare ogni desiderio dell’uomo. Analizzare la presenza della figura femminile nei media, in Italia, è a dir poco sconfortante.
Comincio la mia collaborazione con Il Pungolo introducendo il problema della scarsa presenza di donne nel mondo dell’arte. Ho in mente di far seguire poi a questo mio primo intervento una serie di brevi monografie sulle figure di artiste che, in un mondo gestito dagli uomini, sono rimaste poco conosciute, anche se meritevoli, per non dimenticarle.
L’Associazione Corrente Rosa ha realizzato un film/documentario su donne che con le loro capacità, professionalità e passione per la vita e per il loro lavoro sono l’esempio di come i ruoli e le professioni ritenute tradizionalmente esclusiva maschile possono essere praticate con grande successo.