Quest’anno in con la ricorrenza dell'anniversario del sisma del 6 aprile 2009 la locale rappresentanza del CASC, con la collaborazione dell’Associazione musicale A.C.M.A di Antrodoco, ha organizzato un concerto bandistico presso il Ridotto del Teatro Comunale di L'Aquila.
Alla base dell’evento l’intenzione di commemorare quel triste giorno e, al contempo, il desiderio di lanciare un messaggio, un augurio di rinnovamento e di reale rinascita per la Città. Il compito di lanciare questo messaggio il rappresentante del CASC sezione di L’Aquila Enrico Melonio, l’ha affidato alla Banda della Città di Antrodoco, guidata nell’esecuzione dei brani non solo da una grande passione per la musica, ma anche da una fratellanza spirituale con L’Aquila, che affonda le sue radici nella contiguità territoriale, storica e culturale (un tempo, infatti, la Città di Antrodoco rientrava nei confini del territorio aquilano).
Questo insieme di messaggi, speranze e sentimenti hanno rappresentato il fil rouge della scaletta del concerto preparata da un simpaticissimo e appassionato direttore d’orchestra, che partendo dalle note di alcuni brani classici ci ha condotto alla spensieratezza della musica leggera, giocando tra ricordo e sentimento, in un’altalena di emozioni che hanno reso unica la serata e forte la gratitudine verso i “conterranei” reatini.
L’esecuzione dei brani, ha preso avvio dalla sede della Filiale per concludersi nel Teatro Ridotto, in un ideale viaggio attraverso il cuore ancora straziato della Città, anche a rimarcare la triste solitudine di quelle poche attività e uffici pubblici che hanno ripreso la loro attività nel centro storico, tra le cui mura abbandonate e marcescenti hanno suonato le note della banda.L’esibizione è stata intervallata da testimonianze e interventi del Direttore della Filiale, Dr Luigi Bettoni, del Presidente della CSR, del Consigliere del CASC, Massimo Zio, delle autorità cittadine intervenute, tra cui il Prefetto, il Vice Sindaco dell’Aquila e il Sindaco di Antrodoco. Antonella De Sanctis Segretaria Coordinatrice della FIBA CISL ha portato il saluto, simbolicamente a nome di tutte le OO.SS., ricordando la grande voglia di ricominciare dei colleghi e delle colleghe della Banca che li ha portati a riprendere il lavoro nel centro devastato della città già dopo poco tempo dal tragico evento. A chiusura del concerto, un momento di grande intensità e commozione con la declamazione dei versi di una composizione di una poetessa aquilana, che in poche righe ha compendiato quell’insieme di sentimenti, inquietudini e speranze che prova chi è legato a questa terra e a quello che ha subito.
Il concerto si è concluso con l’augurio e la speranza di poter quanto prima replicare l’evento in un rinnovato contesto di vivacità cittadina, fatta di finestre che si spalancano e curiosi che si affacciano al passaggio della banda, seguita magari da divertiti bambini in festa.
