Carissim*,
anche per questa volta niente Presidente.
Vi faccio una sintesi degli avvenimenti delle ultime settimane.
Nella precedente riunione i consiglieri FALBI, proponendo la presidenza FALBI, hanno presentato una proposta di accordo che prevedeva un mandato a termine per la presidenza, lavori sul sistema elettorale dei consiglieri e un successivo ritorno alle urne per i soci.
Noi consiglieri della coalizione di maggioranza abbiamo rigettato la proposta e abbiamo presentato un documento che prevede una commissione di garanzia formata da 2 consiglieri di minoranza e 1 di maggioranza oltre al presidente e al suo vice, proprio per coadiuvare il lavoro della presidenza e dare massima garanzia alla minoranza (il documento è pubblicato sulla pagina Facebook "CISL BANCA D'ITALIA").
Ritengo che le forze di maggioranza abbiano dimostrato un grande impegno democratico presentando uno strumento di controllo e di rappresentanza di tutto il Consiglio, ma tutto questo non è bastato per procedere all’elezione del Presidente: i consiglieri di minoranza hanno interrotto la riunione facendo mancare il numero legale (art. 19 dello Statuto) per le operazioni di voto.
La situazione ora è davvero critica, mancano solo 2 incontri al termine dei 60 giorni dopo i quali, in mancanza del Presidente, si andrà al commissariamento. Ci vedremo ancora il 4 e l’11 marzo e speriamo che nel frattempo i nostri colleghi maturino atteggiamenti più responsabili.
